Il badminton alle Olimpiadi

Il badminton è una di quelle discipline in cui gli asiatici dominano ai Giochi Olimpici facendo un gran bottino di medaglie. Mai l’Italia è salita sul podio olimpico in questo sport, complice il fatto che non si tratta di uno sport con un buon movimento dietro.

Il badminton alle Olimpiadi

L’ITALIA DEL BADMINTON ALLE OLIMPIADI

Il badminton è stato inserito nel programma olimpico come evento dimostrativo alle Olimpiadi di Monaco 1972 ma ne è diventato una disciplina solo a Barcellona 1992, in quel di Barcellona. Nessun atleta azzurro però ottenne il pass per parteciparvi. La storia si è replicata anche ad Atlanta, a Sydney e ad Atene. Per vedere finalmente il tricolore nel badminton bisogna aspettare l’edizione di Pechino. L’Italia, quindi, si è presentata con una sola atleta anche a Londra 2012 e Rio 2016.

I PROTAGONISTI AZZURRI DEL BADMINTON OLIMPICO

La prima italiana di sempre a partecipare al torneo olimpico di badminton è stata la romana Agnese Allegrini che ha preso parte al singolo femminile alle Olimpiadi di Pechino 2008. La sua avventura, suo malgrado, si chiude subito dopo il primo round, nonché i trentaduesimi di finale, in seguito alla sconfitta per 2-0 contro l’ucraina Griga. Quattro anni dopo la Allegrini si ripresenta mentre il torneo cambia format in quanto viene introdotta la fase a gironi. Agnese esce subito di scena anche in questa occasione dopo aver perso i due match del girone rispettivamente contro la malese Tee Jing Yi e la sudcoreana Bae Youn-joo. Alle Olimpiadi di Rio 2016  appare un nuovo nome a fianco alla bandiera dell’Italia ed è quello di Jeanine Cicognini che abbraccia l’azzurro dopo aver lasciato i colori elvetici. Stesso destino per lei nella fase a gironi: due sconfitte in due partite. Anche lei perde contro la sudcoreana Bae il primo incontro mentre nel secondo è vittima della turca Bayrak.

IL MEDAGLIERE DEL BADMINTON ITALIANO ALLE OLIMPIADI

Zero le medaglie conquistate in tre partecipazioni olimpiche nel badminton. Solo due le atlete nell’arco di questi tre Giochi di cui una naturalizzata italiana ma nata in Svizzera.