Il biathlon alle Paralimpiadi invernali

Il biathlon alle Paralimpiadi invernali. Segui l’Italia alle Paralimpiadi con Azzurri di Gloria. Interviste, storie e notizie sulle Paralimpiadi Rio 2016.

Il biathlon alle Paralimpiadi invernali

STORIA DEL BIATHLON AI GIOCHI PARALIMPICI INVERNALI

Combinazione tra sci di fondo e tiro a segno, il biathlon paralimpico presenta ovviamente alcune differenze. A chi presenta disabilità agli arti inferiori è permesso sostituire gli sci con uno slittino. Coloro che manifestano casi di cecità o di ipovisione possono essere accompagnati da una guida lungo il percorso ed utilizzare un fucile elettrico con dispositivo di puntamento acustico. Anche in questa disciplina esiste una suddivisione in categorie ben precise: si passa dai disabili visivi (visually impaired) a quelli con amputazioni o disfunzioni agli arti inferiori. È entrato a far parte degli sport invernali previsti nel programma olimpico a partire dai Giochi di Squaw Valley 1960. Resta l’unico caso di sport sugli sci non regolamentato a livello mondiale dalla FIS ma dall’IBU (International Biathlon Union)

IL MEDAGLIERE DEL BIATHLON

Le superpotenze di questa disciplina restano i paesi scandinavi, veri dominatori tra campionati del mondo ed Olimpiadi. Sono seguite da Russia e Germania, altri paesi cresciuti particolarmente in questo settore. L’Italia, per ora, resta lontana dalle prime.