Il ciclismo su pista alle Paralimpiadi

Il ciclismo su pista alle Paralimpiadi non ha regalato molte gioie all’Italia nelle edizioni di Londra 2012 e Rio 2016. Risultati in controtendenza con il ciclismo su strada, dove gli azzurri dominano incontrastati grazie alle medaglie di Alex Zanardi, Vittorio Podestà, Luca Mazzone e Paolo Cecchetto. Nelle edizioni passate però sono arrivati grandi risultati.

Il ciclismo su pista alle Paralimpiadi

L’ITALIA DEL CICLISMO SU PISTA ALLE PARALIMPIADI

Nonostante i risultati negativi ottenuti alle Paralimpiadi di Londra 2012 e a quelle di Rio 2016 dalle quali il medagliere olimpico italiano è uscito con zero podi, l’Italia del ciclismo su pista alle Paralimpiadi ha storicamente ottenuto grandi soddisfazioni.

Questa disciplina è stata inserita nel programma paralimpico a partire dai Giochi di Barcellona 1992, ma è da Atlanta 1996 che i colori azzurri hanno iniziato a trionfare. Tre ori conquistati dalle coppie Botti – Galli, nei 200 metri sprint tandem maschile, Spadaccini – Costa, nella cronometro mista, e ancora Spadaccini-Costa nell’inseguimento individuale misto.

Un argento e un bronzo hanno poi completato un magnifico medagliere del ciclismo su pista alle Paralimpiadi di Atlanta 1996.

I PROTAGONISTI AZZURRI DEL CICLISMO SU PISTA ALLE PARALIMPIADI

Claudio Costa è l’atleta più vincente nella storia del ciclismo su pista italiano alle Paralimpiadi. Dopo aver conquistato due bronzi e un argento tra Seul 1988 e Barcellona 1992 nell’atletica leggera paralimpica, Costa è passato al ciclismo dove è stato protagonista assoluto per due edizioni a cinque cerchi consecutive.

Ad Atlanta 1996, in coppia con Patrizia Spadaccini, è salito per ben due volte sul gradino più alto del podio.

Alle Paralimpiadi di Sydney 2000, in coppia con Serena Bortolotto, ha portato a casa un bronzo, portando a quota tre i suoi titoli nel personalissimo medagliere del ciclismo su pista paralimpico.

Sul fronte femminile, è proprio la sua compagna di Atlanta ‘96, Patrizia Spadaccini, la prima atleta italiana nella classifica di questa disciplina per numero di ori.

Ori che sarebbero arrivati poi anche da Pierangelo Vignati a Sydney 2000 e Paolo Viganò alle Paralimpiadi di Pechino 2008.

IL MEDAGLIERE DEL CICLISMO SU PISTA ITALIANO ALLE PARALIMPIADI

Il medagliere delle Paralimpiadi per l’Italia del ciclismo su pista vede in totale 4 ori, 2 argenti e 5 bronzi.

Una somma soddisfacente se si considera che il ciclismo paralimpico su pista è stato inserito nel programma di gare da 6 edizioni.

Alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 l’Italia sarà comunque chiamata a riscattare le deludenti prestazioni di Londra 2012 e Rio 2016.