Il curling in carrozzina alle Paralimpiadi invernali

Il curling in carrozzina alle Paralimpiadi invernali. Tutto sulle Paralimpiadi con le storie e le interviste firmate Azzurri di Gloria.

Curling in carrozzina alle Paralimpiadi invernali

IL CURLING IN CARROZZINA ALLE PARALIMPIADI INVERNALI

I primi campionati mondiali di curling in carrozzina si svolsero nel 2002 in Svizzera. Il curling in carrozzina è stato inserito nel programma paralimpico a partire dai Giochi invernali di Torino 2006. Per evitare la concomitanza con le Paralimpiadi, nel 2006 non sono stati organizzati i Campionati del Mondo. Dal 2007 in poi la World Curling Federation ha deciso di organizzare i Mondiali a cadenza annuale, tranne negli anni in cui viene disputato il torneo paralimpico.

L’ITALIA DEL CURLING ALLE PARALIMPIADI INVERNALI

In Italia l’attività agonistica è organizzata dal Dipartimento Sport Invernali del Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Il primo campionato italiano sperimentale si è svolto tra il dicembre 2005 e il gennaio 2006. Al torneo misto inserito nel programma delle Paralimpiadi invernali di Torino 2006, l’Italia ottenne solo 2 vittorie e subì ben 5 sconfitte, chiudendo al settimo posto in classifica.

La Nazionale italiana di curling in carrozzina in azione alle Paralimpiadi di Torino 2006

Ai Giochi invernali di Vancouver 2010 l’Italia ottenne invece 5 vittorie e perse 4 partite, piazzandosi al quinto posto, mancando di poco la qualificazione alle semifinali. L’Italia del curling paralimpico non ha ottenuto la qualificazione alle Paralimpiadi invernali di Sochi 2014Nelle sue due uniche partecipazioni, l’Italia del curling è rimasta a secco di medaglie. Il volto più noto del curling paralimpico italiano è Andrea Tabanelli (third a Torino 2006, skip a Vancouver 2010).

IL MEDAGLIERE DEL CURLING PARALIMPICO

In testa al medagliere del curling paralimpico c’è il Canada con 3 ori, conquistati consecutivamente dal 2006 al 2014. Al secondo posto c’è la Gran Bretagna con due medaglie (argento nel 2006, bronzo nel 2014). Il gradino più basso del podio è occupato invece dalla Svezia, vincitrice di due bronzi consecutivi (Torino 2006 e Vancouver 2010).