L’equitazione alle Paralimpiadi

L’equitazione è presente alle Paralimpiadi dall’edizione del 1996. L’Italia non è mai riuscita a conquistare una medaglia in questa specialità.

l'equitazione alle paralimpiadi

L’ITALIA DELL’EQUITAZIONE ALLE PARALIMPIADI

Le prestazioni degli atleti azzurri non hanno regalato nessuna medaglia all’Italia in questa specialità. L’equitazione è presente, ininterrottamente, dalle Paralimpiadi di Atlanta 1996. Da allora, però, nessun italiano è riuscito nell’impresa di conquistare un posto sul podio. Gli azzurri sono stati comunque presenti a varie edizioni della competizione paralimpica come nel caso, per esempio, delle Paralimpiadi di Pechino 2008 o le ultime, in ordine cronologico, Paralimpiadi di Rio 2016.

I PROTAGONISTI AZZURRI DELL’EQUITAZIONE PARALIMPICA

Tra i protagonisti azzurri dell’equitazione alle paralimpiadi c’è sicuramente Sara Morganti. La cavallerizza toscana è forse l’atleta che più di tutti ha avvicinato l’equitazione paralimpica italiana a raggiungere un podio. Sara Morganti, alle Paralimpiadi di Londra 2012 ha infatti chiuso la sua gara al quarto posto. Un risultato storico per l’equitazione alle paralimpiadi, per lo meno dal punto di vista italiano.

IL MEDAGLIERE DELL’EQUITAZIONE ITALIANA ALLE PARALIMPIADI

Il medagliere paralimpico, come detto, non ha regalato mai gioie all’equitazione italiana. Sono tante le nazioni, invece, che sono riuscite a portare a casa più di una medaglia. Tra queste, menzione particolare spetta alla Gran Bretagna, ma anche gli altri Paesi nordici come la Norvegia, l’Olanda, il Belgio e la Germania hanno collezionato diversi allori paralimpici.