La ginnastica artistica alle Olimpiadi

La ginnastica artistica alle Olimpiadi. I successi italiani della ginnastica olimpica dal grande Alberto Braglia alle Olimpiadi di Rio 2016, passando per Jury Chechi e Igor Cassina

la ginnastica artistica alle olimpiadi

L’ITALIA DELLA GINNASTICA ARTISTICA ALLE OLIMPIADI

La storia della ginnastica artistica italiana ai Giochi olimpici è lunga e costellata di vittorie. La prima gioia arrivò però durante un’edizione un po’ particolare: i Giochi olimpici intermedi di Atene 1906 furono infatti organizzati tra la III e IV Olimpiade per festeggiare i dieci anni dalla prima edizione della manifestazione e a trionfare, per la ginnastica italiana, fu Alberto Braglia che conquistò le prime, storiche, medaglie.

Un’altra storica impresa venne compiuta alle Olimpiadi di Roma del 1960, quando la vittoria di due bronzi e un argento portò l’Italia della ginnastica fuori dalla lunga crisi che ne aveva caratterizzato i risultati durante le manifestazioni del secondo dopoguerra. A firmare quella grande impresa furono la squadra maschile (bronzo), Giovanni Carminucci (argento, parallele) e Franco Menichelli (bronzo, corpo libero). Quest’ultimo sarebbe stato ribattezzato, quattro anni più tardi, L’imperatore del Giappone. Alle Olimpiadi di Tokio 1964, infatti, Menichelli conquistò ben tre medaglie, tutte di un metallo differente: l’oro arrivò nel corpo libero, l’argento negli anelli, mentre il bronzo lo vinse alle parallele.

Ai Giochi olimpici di Atlanta 1996 la ginnastica artistica italiana conobbe un altro, grandissimo, fenomeno: dal titolo nobiliare si passò al fantasy, quando il mondo scoprì Jury Chechi, Il Signore degli Anelli. L’atleta di Prato regalò all’Italia una medaglia d’oro attesa proprio dai tempi di Menichelli. La specialità? Gli anelli, ovviamente.

Chechi si ripeté poi nel 2004 quando, in una gara molto combattuta e contestata, riuscì a portare a casa il bronzo nell’edizione in cui fu portabandiera durante la cerimonia d’apertura. Ma le Olimpiadi di Atene 2004  furono fortunate per la ginnastica italiana: Igor Cassina ottenne l’oro alla sbarra e la squadra di Ritmica arrivò all’argento.

Ai Giochi olimpici di Londra 2012, infine, fu la volta di Matteo Morandi (bronzo, anelli) e della Squadra di Ritmica (bronzo, concorso generale).

I PROTAGONISTI AZZURRI DELLA GINNASTICA ARTISTICA OLIMPICA

Alberto Braglia non può che essere il primo della lunga lista dei protagonisti Azzurri alle Olimpiadi, poiché portò le prime medaglie all’Italia. In realtà, come si è visto, la manifestazione che vide Braglia trionfare non era una vera e propria Olimpiade, bensì un’edizione intermedia: il talento modenese, però, si sarebbe rifatto ai Giochi di Londra del 1908 (un oro nel concorso individuale) e ai Giochi di Stoccolma del 1912 (un oro nel concorso a squadre e un altro in quello individuale) entrando così nella leggenda della ginnastica artistica italiana.

Gli anni Sessanta consacrarono Franco Menichelli, talento assoluto che conquistò moltissime medaglie alle Olimpiadi romane nel ‘60 e a quelle di quattro anni dopo in Giappone. Menichelli ottenne due bronzi a Roma (corpo libero e concorso a squadre) e tre a Tokyo in tre diverse specialità. Nel 2003 venne inserito nella International Gymnastics Hall of Fame: un riconoscimento internazionale meritato per uno dei più grandi interpreti della disciplina che ottenne grandissimi successi.

Se tra il 1960 e il 1964 il re indiscusso della ginnastica italiana fu Franco Menichelli, a partire dal 1996 fino ai primi anni del nuovo millennio il protagonista non poté che essere Jury Chechi. L’atleta azzurro riuscì nell’impresa di vincere un oro olimpico all’età di 26 anni e di salire nuovamente sul podio due edizioni dopo: ad Atene, nel 2004, di anni Il Signore degli Anelli ne aveva quasi 35.

Infine, non può mancare colui che, più di tutti, è destinato a rimanere nella storia. Non che gli atleti sopracitati non abbiamo conquistato abbastanza medaglie o compiuto sufficienti imprese sportive, ma Igor Cassina è riuscito a fare di più: non solo ha vinto un oro alle Olimpiadi di Atene del 2004, ma anche dato il proprio nome a un movimento. O meglio, a due diversi movimenti: il “Cassina” e il “Cassina 2”.

IL MEDAGLIERE DELLA GINNASTICA ARTISTICA ITALIANA ALLE OLIMPIADI

L’Italia della ginnastica artistica ha raccolto ben trentuno medaglie alle Olimpiadi: dieci di bronzo, sette d’argento e quattordici d’oro.