Il judo alle Olimpiadi

Il judo alle Olimpiadi. Da Ezio Gamba a Fabio Basile, le storie e le interviste agli atleti del judo olimpico italiano ai Giochi.  Il medagliere alle Olimpiadi dell’Italia in questa disciplina.

Il judo alle Olimpiadi

L’ITALIA DEL JUDO ALLE OLIMPIADI

Il judo alle Olimpiadi è sempre stato una buona fonte di successi per l’Italia.

La nostra nazionale si trova infatti all’ottavo posto complessivo del medagliere olimpico in questa specialità.

Le Olimpiadi di Rio 2016 in questo senso sono state indimenticabili grazie all’oro di Fabio Basile e all’argento di Odette Giuffrida.

Tornando indietro di qualche edizione, impossibile non ricordare i primi posti di Giulia Quintavalle, unica donna italiana a riuscire nell’impresa,  ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, oppure l’oro conquistato da Giuseppe “Pino” Maddaloni ad Atlanta 1996 e quello di Ezio Gamba alle Olimpiadi di Mosca 1980.

Ai Giochi di Rio 2016 il judo italiano si è presentato forte di un ricambio generazionale piuttosto deciso dopo le mancate qualificazioni in campo maschile dei veterani Elio Verde e Antonio Ciano. Nonostante la poca esperienza su terreni internazionali, i giovanissimi Fabio Basile e Odette Giuffrida, entrambi classe ‘94, hanno saputo portare in alto i colori azzurri in questa arte marziale, dando così continuità a una lunga tradizione di successi.

I PROTAGONISTI AZZURRI DEL JUDO OLIMPICO

Ezio Gamba alle Olimpiadi

Ezio Gamba in carriera ha vinto un oro e un argento alle Olimpiadi nel judo

Il judo italiano ha impreziosito la storia italiana del medagliere alle Olimpiadi con 15 titoli complessivi. Tra i nomi citati poche righe fa, Ezio Gamba è stato finora l’unico poi in grado di vincere una medaglia in due edizioni consecutive. Attualmente Gamba è il ct della Russia, paese del quale ha inoltre ottenuto la cittadinanza.

Oltre a lui, vale la pena ricordare anche le imprese di Girolamo Giovinazzo, judoka romano argento alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e bronzo ai Giochi di Sydney 2000, di Emanuela Pierantozzi, argento a Barcellona 1992 e bronzo ai Giochi Olimpici di Sydney 2000, e di Ylenia Scapin, doppio bronzo ad Atlanta ‘96 e quattro anni più tardi in Australia.

Il primo italiano a salire sul podio olimpico nella storia è stato Felice Mariani, bronzo alle Olimpiadi di Montréal 1976.

A dimostrazione del fatto che il judo non è assolutamente uno sport per soli uomini, in termini numerici sono state più le medaglie italiane femminili rispetto a quelle maschili. Oltre ai nomi già citati, ricordiamo infatti anche i bronzi di Alessandra Giungi a Seul 1988, Lucia Morico ad Atene 2004 e di Rosalba Forciniti alle Olimpiadi di Londra 2012, con quest’ultima che ha dovuto rinunciare a Rio per una gravidanza.

IL MEDAGLIERE DEL JUDO ITALIANO ALLE OLIMPIADI

I 15 titoli conquistato del judo italiano sono così ripartiti all’interno del nostro medagliere alle Olimpiadi: 4 ori, 4 argenti e 7 bronzi.

Un bottino di tutto rispetto per i colori azzurri che si trovano all’ottavo posto del medagliere olimpico in questa disciplina, alle spalle di Giappone, Francia, Corea del Sud, Cina, Cuba, Unione Sovietica e Russia.

Di questi 15 podi, 8 sono stati conquistati in campo femminile e 7 in campo maschile. Da notare anche come le 5 medaglie d’oro italiane ai campionati mondiali siano state vinte solamente da donne: Margherita De Cal, Maria Teresa Motta, Alessandra Giungi e due volte da Emanuela Pierantozzi.

Gli ultimi successi in ordine di tempo ottenuti a Rio 2016 da Fabio Basile e Odette Giuffrida sono la conferma di un movimento italiano in salute che riesce sempre a sfornare talenti in grado di fare risultato fin da subito nelle manifestazioni più prestigiose. Non ci resta che aspettare le Olimpiadi di Tokyo 2020 per scoprirne di nuovi.