Atletica Campionati Italiani Assoluti 2020: a Padova si sono sfidati i migliori sportivi azzurri per conquistare i titoli nazionali dell’atletica leggera.

Leonardo Fabbri in azione ai Mondiali di Doha 2019 (foto FIDAL/Colombo)

ATLETICA CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2020: I RISULTATI DELLE GARE

A Padova, allo stadio Colbachini, dal 28 al 30 agosto sono andati in scena i Campionati italiani assoluti 2020 di atletica leggera.

Nel weekend di gara si sono affrontati nelle principali discipline i migliori atleti del panorama sportivo italiano.

Nella prima giornata, condizionata dalla pioggia e dedicata alle qualificazioni, arriva un primato. La 17enne Rachele Mori, nipote del campione del mondo dei 400hs del 1999 Fabrizio Mori, lancia il martello da 4kg a 61,75m, migliore prestazione italiana under 18.

La seconda giornata è condizionata non dalla pioggia, ma dal vento. Larissa Iapichino conquista il primo titolo italiano assoluto in carriera nel salto in lungo con 6,32m (-1.7). Dietro a lei, Laura Strati (6,17m, -0.4) ed Elisa Naldi (6,17m, -2.0). Nella prova maschile, primeggia Filippo Randazzo con 7,77m (+2.2).

Sara Fantini vince il titolo nel getto del martello con 68,50m; da segnalare il record italiano under 20 di Rachele Mori, che si migliora ancora con 65,03m. Nel lancio del disco Giovanni Faloci vince con la migliore misura italiano dell’anno di 61,87m; nel getto del peso, titolo numero 27 per Chiara Rosa con 16,55m. Nel lancio del giavellotto, il numero uno italiano è Norbert Bonvecchio con 74,64m che sorprende Mauro Fraresso, che si ferma a 74,24m.

Nelle prove multiple, a segno Dario Dester con 7652 punti nel decathlon, a tre punti dal personale, e Sveva Gerevini con il punteggio di 5741 nell’eptathlon.

Nel salto in alto, Gianmarco Tamberi con 2,28m senza errori è di nuovo campione italiano senza errori, e sbaglia per tre volte il 2,31m con cui avrebbe eguagliato il primato stagionale. Secondo Stefano Sottile, che non supera i 2,19m. Nel salto con l’asta, sorpresa con Claudio Stecchi che va a vuoto con tre nulli alla misura d’ingresso di 5,25m: il titolo è ancora di Max Mandusic con 5,40m.

Le finali in pista vedono vincere sui 100 metri in campo maschile, dopo il ritiro di Filippo Tortu per precauzione, Marcell Jacobs (10.10, ma con vento oltre la norma, +3.3) e in campo femminile Zaynab Dosso (11.35, +2.6). Sui 400 metri, Edoardo Scotti e Alice Mangione sono campioni italiani con crono di rilievo, rispettivamente 45.77 e 52.70, primato personale per la Mangione; Rebecca Borga è seconda in 52.92, anche per lei record personale.

Sui 100 metri ostacoli, Luminosa Bogliolo, dopo la storica vittoria in Diamond League, si conferma anche in campo nazionale e il fidanzato Lorenzo Perini taglia il traguardo per primo sui 110 metri ostacoli (13.53).

ATLETICA CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2020: SUPER LEONARDO FABBRI NEL LANCIO DEL PESO

Nell’ultima giornata vengono assegnati 14 titoli nazionali.

L’uomo copertina di questi Campionati italiani assoluti 2020 è sicuramente Leonardo Fabbri: il giovane lanciatore sigla un impressionante 21,99m nel getto del peso, seconda prestazione italiana di sempre e seconda prestazione mondiale dell’anno, dietro il 22,91m dello statunitense Ryan Crouser, campione olimpico a Rio 2016. Leonardo Fabbri si conferma sul gradino più alto del podio tricolore dopo il successo dello scorso anno, e ottiene il quinto titolo nazionale assoluto in carriera (con la tripletta indoor dal 2018 al 2020). 

Nei 200 metri trionfa Dalia Kaddari che, ancora juniores, vince in 23.30 (-0.1), seconda prestazione italiana di sempre di categoria. La giovane azzurra batte le più esperte Irene Siragusa (23.39) e Gloria Hooper (23.57). In campo maschile vince Antonio Infantino in 20.71.

Nei 400 metri ostacoli primeggiano Mario Lambrughi in 49.84 e Ayomide Folorunso in 56.47.

Nel salto triplo, ottavo titolo nazionale in carriera per Darya Derkach, che atterra a 13,56m (-1.2) nel sesto e ultimo tentativo a disposizione; in campo maschile, primo posto per Andrea Dallavalle con 16,79m (+1.1).

Nel lancio del giavellotto donne il titolo va a Carolina Visca con 55,57m. Regina italiana del lancio del disco è Daisy Osakue con 58,26m, mentre nel salto con l’asta femminile si impone Roberta Bruni, unica a superare i 4,30m, e il salto in alto donne è di Elena Vallortigara con 1,88m.

Nel lancio del martello conquista il titolo nazionale Marco Lingua con 71,98m.

Nella staffetta 4×400 donne vince l’Esercito con Raphaela Lukudo, Marta Milani, Valentina Cavalleri e Maria Benedicta Chigbolu in 3.34:80. In campo maschile, il titolo tricolore va a L’Atletica Futura di Alessandro Galati, Casimiro Sciscione, Osaremen Ozigbo e Mario Di Giambattista in 3:12.94.

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Giornalista, onnivora di cultura a 360º. Lavoro nel campo dei media, in particolare nel mondo dell'informazione e social. Lo sport è una delle mie tante passioni, coltivata sul campo, sui libri e sullo schermo.

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