Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) si impone nell’ultima tappa della Vuelta di Spagna. Primoz Roglic (Jumbo Visma) conquista la classifica generale.

Il podio di Madrid: Richard Carapaz (a sin.), Primoz Roglic (in mezzo) e Hugh Carthy (fonte profilo ufficiale La Vuelta)

Un ultimo ballo per concludere una Vuelta accorciata, ma non meno spettacolare. Ancora un colpo di pedale per concludere una stagione tanto strana quanto intensa. La giornata conclusiva della corsa spagnola ha come cornice spettacolare Madrid e i sorrisi dei tre protagonisti del podio finale. Primoz Roglic (Jumbo Visma) taglia il traguardo e festeggia la seconda Vuelta consecutiva, annacquando così la delusione per la sconfitta patita al Tour de France. Accanto a lui, secondo e terzo, Richard Carapaz (Ineos) e Hugh Carthy (EF Education First) sorridono dopo tre settimane di fatica. Festeggia anche la Bora Hansgrohe, che conquista la vittoria di tappa con il panzer Pascal Ackermann.

IL FILM DELLA TAPPA

Sono 139,6 i chilometri della diciottesima tappa, che va dall’Hipodromo de la Zarzuela a Madrid. Quasi tutta la frazione è una lunga passerella celebrativa. Roglic e la Jumbo si godono un bis eccezionale. Negli ultimi chilometri, però, è gara vera. Tim Wellens (Lotto Soudal) promuove un tentativo di evasione. Gli sprinters, però, non lasciano spazio e chiudono il gap ai meno 6. Si arriva allo sprint. Sam Bennett (Deceuninck Quick Step) sembra avere la meglio, ma il colpo di reni di Ackermann non lascia scampo. Terzo Max Kanter (Sunweb).

Federico Mariani
Nato a Cremona il 31 maggio 1992, laureato in Lettere Moderne, presso l'Università di Pavia. Tra le mie passioni, ci sono sport e scrittura. Seguo in particolare ciclismo e pallavolo.

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