Dopo Stoccolma anche Calgary rimane in dubbio per l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali 2026, vista la recente crisi fra il comitato e il governo canadese. Lo scenario

MANCA L’ACCORDO SUI FONDI, ANCHE CALGARY A RISCHIO?

Notizia bomba proveniente direttamente dal Canada, dove vi è in atto una trattativa tra governo e municipalità locale per decidere se proseguire o meno nella corsa alle Olimpiadi Invernali 2026. Gli ultimi aggiornamenti che provengono da oltre oceano, infatti, descrivono una situazione di stallo fra il governo locale e quello centrale, vista la distanza fra i fondi attesi da quest’ultimi e quelli pattuiti dal gabinetto del presidente Trudeau.

Si parla infatti di 150 milioni di dollari canadesi la cifra che ha causato questa crisi: 1.75 miliardi sarebbero quelli messi a disposizione da Toronto, mentre 1.9 sarebbero quelli richiesti dalla metropoli dell’Alberta per poter sostenere le spese dell’organizzazione e della realizzazione della manifestazione.

A questo punto, dunque, parebbe inutile il referendum fissato per il 19 novembre che dovrà far scegliere ai cittadini di Calgary se continuare o meno in questo percorso. Attenzione però, perchè in queste ore ci sarebbero continui colloqui tra il governo canadese e il sindaco Nenshi che potrebbero invertire le sorti e non scombinare i piani attualmente vigenti. Ci saranno aggiornamenti a breve, ma al momento pare che il duello rimanga fra Svezia e Italia, nonostante anche gli svedesi abbiano riscontrato qualche problema nelle scorse settimane, che dovrebbero essere stati risolti.

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Gianluca Zanfi
Studente Magistrale di Ing.Civile@Unimore. Spalmato sul divano e con un telecomando in mano, ogni sport diventa magicamente interessante e degno di racconto.

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