Le Olimpiadi di Montréal 1976

Le Olimpiadi 1976. Sara Simeoni conquista l’argento nel salto in alto. Storie olimpiche e il medagliere dell’Italia ai Giochi Olimpici di Montréal 1976, con i successi di Klaus Dibiasi e Fabio Dal Zotto.

Le Olimpiadi 1976, disputate a Montréal

L’ITALIA AI GIOCHI OLIMPICI 1976

Alle Olimpiadi 1976 l’Italia si è piazzata al 14° posto del medagliere olimpico, portando a casa 2 ori, 7 argenti e 4 bronzi.

A portare a casa i metalli pesanti ci hanno pensato Fabio Dal Zotto nel fioretto individuale e Klaus Dibiasi nei tuffi.

A brillare però sono state anche le stelle di due campioni dello sport italiano come Sara Simeoni, al primo dei due argenti conquistati in carriera, e Giorgio Cagnotto, alla terza medaglia a cinque cerchi.

Un risultato complessivo che non soddisfa in pieno la delegazione italiana, fuori dalla top ten mondiale dopo il decimo posto ottenuto a Monaco ‘72.

L’Olimpiade 1976 per l’Italia ha visto un solo atleta plurimedagliato. Fabio Dal Zotto, oltre all’oro individuale, ha conquistato anche l’argento nel fioretto maschile a squadre. Un’edizione dunque non felicissima ma che ha comunque regalato storie olimpiche indimenticabili.

SARA SIMEONI: SEMPRE PIÙ IN ALTO

Sara Simeoni alle Olimpiadi di Montréal 1976

Sara Simeoni in carriera ha vinto un oro e due argenti alle Olimpiadi, uno dei quali a Montréal 1976

Le Olimpiadi di Montréal 1976 sono state indimenticabili per Sara Simeoni.

In quell’occasione non arrivò l’oro, ma il secondo gradino del podio ha rappresentato comunque la prima medaglia olimpica della carriera.

Prima di lei arrivò la tedesca dell’est Rosemarie Ackermann, in una disciplina, quella del salto in alto, che nel corso degli anni vide Sara ergersi a protagonista tra le numerose atlete teutoniche che per molti anni hanno dominato.

Fu la stessa Ackermann l’anno seguente la prima donna  a raggiungere i due metri nell’alto. Un record del mondo poi battuto dall’atleta veronese a Brescia nel 1978, quando raggiunse i 2,01.

Un autentico capolavoro culminato poi, due anni più tardi, con l’oro olimpico conquistato ai Giochi di Mosca 1980 (link alla pagina!!!), caratterizzati dal boicottaggio degli americani. Una carriera incredibile che Sara ha chiuso in bellezza a Los Angeles 1984, quando vinse la terza medaglia a cinque cerchi, seconda d’argento, in tre edizioni delle Olimpiadi.

IL MEDAGLIERE DI MONTRÉAL 1976

Il medagliere delle Olimpiadi 1976 ha testimoniato il dominio sportivo di due enormi potenze: l’Unione Sovietica, prima con 125 medaglie di cui 49 d’oro, e la Germania Est, seconda con 90 titoli di cui 40 del metallo più pregiato.

Due stati che oggi non esistono più, ma che in questa edizione hanno saputo arrivare davanti agli Stati Uniti, relegati al terzo posto.

Per l’Italia, come detto, non è stata un’edizione tra le più brillanti, con un 14° posto complessivo che sarebbe poi stato riscattato ampiamente quattro anni più tardi, quando a Mosca gli azzurri salirono addirittura in quinta posizione.