La paracanoa alle Paralimpiadi

La canoa paralimpica è stata inserita nel programma dei Giochi a partire da Rio de Janeiro 2016. Tre le classi di divisione a seconda della disabilità dell’atleta.

La paracanoa alle Paralimpiadi

L’ITALIA DELLA CANOA ALLE PARALIMPIADI

Già alle Paralimpiadi di Rio 2016, l’Italia ha presentato ben tre atleti, due uomini e una donna, tra i sei eventi organizzati. Sfortunatamente, non è arrivata alcuna medaglia seppur le possibilità che ciò accadesse era piuttosto buona. Gli occhi vanno adesso puntati su Tokyo 2020 in quanto ci saranno nuove leve e nuovi giovani oltre chi ha già l’esperienza di una Paralimpiadi alle spalle.

I PROTAGONISTI AZZURRI DELLA CANOA PARALIMPICA

Le due più grandi speranze azzurre della canoa paralimpica si chiamano Federico Mancarella e Veronica Yoko Plebani. A Rio 2016, hanno chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto con quest’ultima che ha centrato la finale senza passare dal ripescaggio. Il terzo azzurro che ha preso parte alla manifestazione olimpica brasiliana è stato Salvatore Ravalli i cui risultati sono stati sempre i peggiori della rispettiva batteria. Per i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, ci si aspetta che le prestazioni di Rio 2016 vengano migliorate considerata anche la giovane età di entrambi gli atleti.

IL MEDAGLIERE DELLA CANOA ITALIANA ALLE PARALIMPIADI

Come già detto, Rio 2016 non ci ha regalato medaglie dalle canoa paralimpica per cui ogni discorso, in tal senso, è rimandato per le Paralimpiadi di Tokyo del 2020 con le speranze azzurre riposte in particolare nella giovane Veronica Yoko Plebani. Nella sua prima partecipazione alle Olimpiadi ha visto un piccolo dominio da parte della Gran Bretagna che ha vinto ben tre medaglie d’oro e due di bronzo. Al secondo posto nel medagliere della paracanoa c’è l’Australia che ha tre medaglie all’attivo, una per ogni metallo. Tra le altre nazioni medagliate ci sono anche il Brasile e la Francia, un bronzo a testa, e la Germania, due argenti.