Le Paralimpiadi di Roma 1960

Le Paralimpiadi 1960. I primi giochi Paralimpici estivi della storia. I tronfi di una super Maria Scutti. Il medagliere delle Paralimpiadi di Roma 1960.

Le Paralimpiadi di Roma 1960I GIOCHI PARALIMPICI DI ROMA 1960

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, Sir Ludwig Guttmann cominciò a organizzare competizioni sportive per i veterani di guerra con danni alla colonna vertebrale, ricoverati presso il centro di riabilitazione dell’Ospedale di Stoke Mandeville in Gran Bretagna. Nel 1958 Antonio Maglio, direttore del Centro paraplegici dell’INAIL di Roma, propose a Guttmann di organizzare in Italia la nona edizione delle Olimpiadi di Stoke Mandeville, in programma per il 1960. In quello stesso anno la capitale italiana avrebbe ospitato i Giochi estivi della XII Olimpiade. In seguito all’approvazione della denominazione di “Giochi paralimpici” da parte del CIO nel 1984, così i Giochi di Roma 1960 vennero riconosciuti come I Giochi paralimpici estivi. Le discipline del programma paralimpico furono otto: biliardo, scherma, basket, nuoto, atletica, tennis tavolo, tiro con l’arco, tiro al bersaglio con freccette e pentathlon. L’Italia partecipò con una squadra interamente composta da atleti del Centro INAIL di Ostia (Roma). Quella italiana fu la più rappresentativa più numerosa e vinse ben 80 medaglie, record tuttora rimasto ineguagliato nei Giochi paralimpici.

Gli atleti italiani in gara nel tiro a bersaglio alle Paralimpiadi di Roma 1960

I PROTAGONISTI AZZURRI ALLE PARALIMPIADI DEL 1960

Alle Paralimpiadi di Roma 1960, l’Italia dominò le prove di scherma in carrozzina grazie a Franco Rossi, Aurelio Fedone e Giovanni Ferraris che conquistarono ben 9 medaglie nella sciabola individuale e a squadre. La squadra azzurra ottenne i primi tre posti nel fioretto femminile con il trio Anna Toso, Anna Maria Galimberti e Maria Scutti: quest’ultima fu una grande protagonista dei Giochi, avendo gareggiato in ben quattro discipline (atletica leggera, nuoto, tennis tavolo, scherma) nelle quali vinse in totale la bellezza di 15 medaglie. L’Italia ottenne grandi risultati nel nuoto, dove conquistò ben 28 medaglie (11 ori, 9 argenti, 8 bronzi): in questa disciplina si impose Enzo Santini (oro e record paralimpico nei 50 metri sl). Gli azzurri si tolsero grandi soddisfazioni anche nell’atletica leggera.

IL MEDAGLIERE DELLE PARALIMPIADI 1960

L’Italia si aggiudicò le Paralimpiadi 1960 vincendo ben 80 medaglie (29 ori, 28 argenti, 23 bronzi), al secondo posto la Gran Bretagna con 55, terza la Germania Ovest con 30.