La vela alle Olimpiadi

La vela entra nel programma olimpico sin dalla prima edizione dei Giochi Moderni del 1896. L’Italia ha avuto la sua campionessa di riferimento in questo sport tra il 1996 e 2008 e si tratta di Alessandra Sensini.

La vela alle Olimpiadi

L’ITALIA DELLA VELA ALLE OLIMPIADI

L’Italia partecipa per la prima volta ad un evento della vela nell’edizione dei Giochi Olimpici di Parigi del 1924 senza però conquistare il podio. La prima medaglia arriva solo dodici anni dopo a Berlino ed è del metallo più pregiato. Dal 1936 al 2016, l’Italia ha conquistato in totale ben quattordici medaglie in questo sport.

I PROTAGONISTI AZZURRI DELLA VELA OLIMPICA

Tra i primi protagonisti azzurri della vela olimpica dobbiamo necessariamente citare il trio formato da Carlo Nasi, Cencio Massola e Roberto Moscatelli che sono stati i primi connazionali a prendere parte ad un evento di questo sport ai Giochi, chiudendo al quinto posto nella classe “6 metri” ormai estinta. Il primo oro è datato 1936: i fratelli Poggi con Reggio, Bianchi, De Manincor e Mordini arrivano primi nella classe “8 metri” diventando i primi italiani medagliati nella vela. Assolutamente da inserire in questa categoria anche Agostino Straulino e Nicolò Rode, coppia fissa nella classe “star” dal 1948 al 1956. È nel 1952 che i due entrano nella storia vincendo l’oro mentre quattro anni dopo terminando secondi conquistando l’argento. Straulino parteciperà anche alle successive due Olimpiadi senza Rode: a Roma ancora nella classe “star” termina quarto in coppia con Carlo Rolandi e a Tokyo finisce ancora ai piedi del podio nella lasse “5.5 metri” con Petronio e Minervin. Se, magari, i nomi fatti finora non vi sono stati familiari, per chiudere questo capitolo ne faremo uno che i più appassionati avranno sentito e risentito. Alessandra Sensini è, a pari merito con Straulino, la velista italiana con più partecipazioni ai Giochi (5). La prima risale al 1992 a Barcelona dove conquista solo un settimo posto ma nelle successive tre edizioni finisce sempre in zona medaglia nella sua classe “mistral” e, nell’ultima, anche nella “RS:X”. In dodici anni si è costruita un bottino da un oro, un argento e due bronzi. Alessandra ha riportato il tricolore sul gradino più alto di una gara olimpica di windsurf a Sydney 2000, quarantotto anni dopo rispetto a Straulino e Rode.

IL MEDAGLIERE DELLA VELA ITALIANA ALLE OLIMPIADI

Quattordici le medaglie raccolte dall’Italia nella vela dal 1896 ad oggi di cui tre d’oro, tre d’argento e le restanti otto di bronzo. La prima d’oro coincide con la prima in assoluto ed è stata vinta nella classe “6 metri” nel 1936, come già scritto prima. Anche quella successiva fu d’oro ed è quella del duo Straulino-Rode nelle Olimpiadi di Helsinki 1952. La terza d’oro porta il nome di Alessandra Sensini che l’ha vinta nel 2000 nella sua terza olimpiade. Sia la Sensini che la coppia Straulino-Rode vantano nel palmares anche un argento: questi ultimi l’hanno ottenuto quattro anni dopo rispetto all’oro mentre l’altra l’ha guadagnato nel 2008 a Pechino. Il terzo argento è di Luca Devoti che ha terminato al secondo posto l’evento della classe “finn” nel 2000. Il primo bronzo invece risale all’unica edizione casalinga dei Giochi quando il trio Cosentino-Ciciliano-De Stefano chiuse al terzo posto nella classe “dragon”. Altri due ne arrivano nelle Olimpiadi del 1968, una nel 1980 e 1984, i due della Sensini nel 1996 e 2004 e l’ultimo di Romero a Pechino nel 2008.